Novembre 18, 2009

Mister Mapei vuol scoprire la Trenkwalder

Un colosso nato nel 1937 e il cui fatturato supera il milardo di euro.

Poi, quando il ciclo è finito, Squinzi si è innamorato del calcio e ha preso per mano il Sassuolo, spingendolo dalla C2 alla serie B dove, ora, lotta con decisione per ottenere quella promozione nella massima serie che il suo patron vuole a tutti i costi.

«Sì, – conferma il patron della Mapei da New York – è proprio così: l’ho promesso a Giorgio Cimurri e ad alcuni amici reggiani per cui presto mi farò un week-end tutto emiliano e dopo aver visto il Sassuolo verrò a scoprire anche il basket reggiano.

Guardi, noi gliela buttiamo lì, senza impegno: con una sponsorizzazione di un paio di milioni di euro, a Reggio il basket potrebbe lottare per qualcosa di molto, ma molto importante…

Fonte:

http://www.basketnet.it/news/117127/mister_mapei_vuol_scoprire_la_trenkwalder

Novembre 18, 2009

Del Piero: “Mi sento attaccante, ma sono pronto a fare qualsiasi cosa”

INVIATO A PARMA Altro che Juve o Ferrara, i più danneggiati dagli infortuni di Alex Del Piero sono le decine di ragazzini che l’assaltano di brutto nel foyer del teatro Regio di Parma: «Alex rientra, sennò il fantacalcio non lo vinco», gridano in molti.

Il capitano, cui è andato il premio ambasciatori dello sport di «Sport e Civiltà», sorride agli spintoni, e sopporta con somma pazienza.

Pure l’umore racconta di una salute ritrovata: con quella si riprenderà la Juve e, chissà, la Nazionale.

«Credo che le mie caratteristiche siano quelle, ma c’è la massima disponibilità per fare qualsiasi cosa, all’interno di quelle che sono le qualità e le peculiarità di ogni singolo giocatore.

Fonte:

http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quijuve/200911articoli/23741girata.asp

Novembre 17, 2009

3 A 0 CONTRO IL CANCRO: ONCOLOGI ?A SCUOLA? DAI CAMPIONI

17 Novembre 2009 – 10:55 3 A 0 CONTRO IL CANCRO: ONCOLOGI ‘A SCUOLA’ DAI CAMPIONI Farmacia.it – 17 novembre 2009

Milano – I malati di depressi, a parità di condizioni cliniche muoiono il 40% in più di chi mantiene un atteggiamento combattivo.

‘Si tratta di un insieme di tattiche psicologiche e fisiche per aumentare la capacità di combattere le avversità.

Deve essere attivato insieme al team curante, garantire l’affiatamento tra lo staff e il paziente e prevedere anche la figura di riferimento all’interno della famiglia – spiega il prof.

La prima, rivolta ai giovani, è ‘Un goal per la vita’ che prevede un percorso di avvicinamento ai Mondiali in Sud Africa con un gioco on-line e negli stadi per educare a corretti stili di vita e l’obiettivo finale di permettere ad alcuni oncologi di quel Paese l’aggiornamento in Italia.

Fonte:

http://www.farmacia.it/cgi-bin/dbnews/dnrun.cgi?newsid=rdm8394

Agosto 5, 2009

Notte Bianca: pienone ma fallisce campagna anti-alcol

Le vessazioni nei confronti dei residenti del centro sembrano non terminare: costretti a pagare per la sosta in zona blu (con un numero di posti sempre più scarso – chiusura di piazza Matteotti e nuovo marciapiede Chiesa della Marina), a spostare le auto (si ma dove’) per lasciare spazio alla notte bianca, a puntare la sveglia sull’orario di arrivo della gabbianella di zona, a stare attenti a non parcheggiare nell’area – sempre blu – di sosta della gabbianella per quella mezz’ora dedicata al conferimento………

Non è assolutamente vero che non si poteva fare niente contro i venditori abusivi di birra e alcool!Già dalla prima mattinata in Via Trento e dietro l’edicola vicino alla fontanella sul lungomare,stazionavano tre furgoni Ducato pienti di fustini di birra e scatoloni di bottiglie di birra e liquori, con una ventina di giovani napoletani.

Se la notte bianca deve bloccare la città per una notte (e pazienza per il rumore, ma di certo gli spari alle 4 sono un insulto a chi il giorno dopo lavora) deve essere al servizio dei cittadini come avviene in ogni parte d’europa; la notte bianca non è stata inventata dai commercianti sambenedettesi e ovunque si svolge ha i connotati di cui parlo.

Vorrei, se possibile indicare un possibile modello di notte bianca di PERIFERIA, !° avere un’attività decentrata, quasi in periferia, 2° non avere niente in negozio da regalare, con finti e mirabolanti sconti, 3° avere un trio di musicisti in gamba, 4° offrire del buon vino, 5° offrire cibo sano e locale (piccola esterofilia nel sushi) 6° contattare alcuni amici bon vivant, 7° non indispettire i vicini del quartiere, 8° pregare che i brutti ceffi sopra le scalette non si avvicinanino in via Calatafimi, 9° sperare che Pasquale si mantenga in forma smagliante, 10° aspettare il cliente che verrà&&

Fonte:
http://www.sambenedettoggi.it/2009/08/02/77098/notte-bianca-alto-gradimento-ma-fallisce-la-campagna-anti-alcol/

Aprile 16, 2009

Samb, un lettore: «Favoriamo il ritorno dei Tormenti»

Giamburrasca,il mondo del calcio dalla serie A ai dilettanti e’ pieno di presidenti che senza esperienza e senza soldi fanno retrocedere le loro squadrere,presidenti invece che con passione,soldi ed esperienza riescono a farle promuovere, presidenti che riescono a far barcamenare la squadra in un trantran di media classifica,presidenti che tengo in ordine i conti,presidenti che mandano le Societa’ in bancarotta,presidenti che vengono contestati.presidenti che vengono offesi,presidenti (pochi) che vengono osannati ,ma credo che in nessuna categoria ci sia un presidente che abbia mai detto che non sa cosa farne dei suoi tifosi.

Leggi l’articolo titolato: “Povera Samb, questua per una traferta” ebbene questa è la tua società e questi i tuoi presidenti e per quel che mi riguarda la questua (poco per quel che posso) è già andata per altre cause molto più importanti e il “torpedone” può anche non partire, non ne vedo la necessità e l’importanza.

Il rapporto coi tifosi, viene spigato benissimo in un volantino appeso ai muri, e riportato sulla stampa dove c’è scritto ‘ Dagli arcinoti fatti di Potenza, avevamo prospettato alla città e alla sua tifoseria chi fossero i Tormenti, essendo talvolta tacciati di irriconoscenza, ma i fatti ci danno tristemente ragione.’ Una ventina di tifosi dopo la partita di Potenza, ci spiegano chi sono i Tormenti, e decidono di non entrare più, e chiedono agli altri di fare altrettanto.

A fronte dei due ultimi pietosi campionati ed al fallimento sportivo i tifosi secondo te cosa avrebbero dovuto fare, stendere un tappeto rosso al loro passaggio’No!!!!!I tifosi,come succede in tutte queste situazioni, contestano e come sempre lo fanno con toni piu’ o meno civili.A San Benedetto mi sembra che non si siano oltrpassatii i limiti di civilta’ verbale e se e’ stato fatto,come tu dici a giustificazione dei Tormenti,”in un momento di tensione qualche parola fuori posto puo’ scappare”.Lo scorso anno ci siamo salvati non per meriti sportivi.Quest’anno speriamo di rientrare nei play out.Gianburrasca questa per i tifosi e’ la realta’ dei fatti,il resto sono solo chiacchiere.

Fonte:
http://www.sambenedettoggi.it/2009/04/08/71209/samb-un-lettore-%c2%abfavoriamo-il-ritorno-dei-tormenti%c2%bb/

Aprile 16, 2009

Moro ha conquistato l?ultimo record dell?Himalaya

Mi azzardo in un paragone: se nelle copp i e M e s – sner-Kammerland e r , L o r e t a n – T r o i l l e t , Kukuczka-Wielicki e pochi altri ho sempre visto il team perfetto, probabilmente il mio è con Denis».

«Ho cominciato ad accusare formicolii – ha raccontato a Montagna.tv, il sito di Agostino da Polenza-poi gonfiore e parziale perdita di sensibilità alle dita del piede destro e ad alcune del sinistro.

Mi hanno detto di iniziare la terapia di iniezioni con eparina, che avevo con me, e di non fare l’eroe con il lungo trekking di ritorno».

Ora che sono tornato in Italia mi rendo conto che la cosa più difficile è far capire alla gente la portata di quello che abbiamo fatto al Makalu.

Fonte:
http://www.corriere.it/sport/09_febbraio_23/ultimo_record_7dedc86e-018b-11de-91dc-00144f02aabc.shtml

Aprile 16, 2009

Calcio, il Perugia accusa l’US Foggia: la replica della società …

In riferimento alle accuse lanciate dalla società umbra del Perugia, che sottolinea il clima intimidatorio riscontrato a Foggia degenerato poi con una presunta aggressione al proprio massaggiatore, la Società rossonera, in una nota, ha dichiarato di ‘restare sconcertata dalle dichiarazioni dei dirigenti perugini che ledono gravemente l’immagine dell’U.S.

Foggia indirizzando anche un applauso ironico verso la tribuna dello Zaccheria, il secondo verso il pubblico in occasione del loro allontanamento dal terreno di gioco, avvenuto subito dopo la concessione del secondo calcio di rigore in favore del Foggia;

- a fine gara, al rientro delle due squadre negli spogliatoi erano sempre i tesserati del Perugia Calcio a reiterare il loro atteggiamento palesemente offensivo, indirizzando irripetibili epiteti e verso il direttore di gara e verso la città di Foggia.

- All’uscita dallo spogliatoio, durante il tragitto che conduceva al pullman, si registravano le ultime intemperanze dei tesserati del Perugia Calcio, ed in particolare del massaggiatore che, con fare provocatorio, esibiva verso il servizio d’ordine e gli steward un paio di forbici, scatenando l’inevitabile reazione dalla parte di questi ultimi.

Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=43406

Febbraio 3, 2009

Gaza Fatah accusa Hamas: «Siete dei torturatori»

Il Cairo e Parigi tornano a essere i crocevia degli sforzi diplomatici per raggiungere una tregua stabile tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza e ottenere la riconciliazione delle fazioni palestinesi. Continuano intanto le rappresaglie israeliane al lancio di razzi palestinesi, che ieri hanno colpito l’area di Sderot senza fare vittima. La risposta israeliana non si è fatta attendere: un miliziano è stato ucciso a Rafah, e quattro sono stati feriti, in un raid aereo mentre un altro è stato colpito a morte in Cisgiordania.Il ministro della Difesa Ehud Barak ha comunque chiarito che le «rappresaglie continueranno» ma non saranno il preludio «a una nuova offensiva» nell’enclave costiera. Nella capitale egiziana il presidente Hosni Mubarak ha ricevuto Abu Mazen insieme al ministro degli Esteri saudita Saud al Faisal. Al Cairo è attesa nuovamente la delegazione di Hamas che intanto ha accettato «in linea di principio una tregua di un anno a patto però che i valichi della Striscia di Gaza siano aperti», ha dichiarato Fawzi Barhum.Intanto crescono le divisioni nell’area palestinese. Un alto rappresentante di Fatah ha presentato una lista di 181 persone – tutte legate al movimento guidato da Abu Mazen – che nella Striscia di Gaza sono state oggetto di violenze firmate dagli uomini di Hamas. Denunciando i «crimini» del movimento islamico Ziyad Abu Ein ha accusato Hamas di «terrorismo».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325756

Ottobre 3, 2008

Scala, piange anche la Vedova allegra

«Siamo i piloti della Scala». Il paragone tra gli scioperanti dell’orchestra e i ribelli del cielo, forse non troppo fortunato, è di Stefano Curci. Lui suona il corno e fa parte del nutrito gruppo di musicisti e artisti del coro che ha bloccato le prime tre recite di Bohème e della Dame, senza nessuna intenzione di tornare sui propri passi. Gli iscritti al Fials si sono riuniti in una sala del Dal Verme («l’abbiamo affitata per mille euro» spiega il segretario, Sandro Malatesta»).

Orchestrali e coro del Fials insistono nella richiesta di avere un trattamento a parte, diverso dal resto dei lavoratori del teatro: «Il nostro non è un muro contro muro. Aspettiamo un segnale per discutere e cioè che il Teatro riapra la trattativa. Altrimenti andremo avanti con gli scioperi».
Alla Scala, in platea, si svolge l’altra assemblea, guidata dai sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil. Parla una maschera, tecnici, coristi e qualche orchestrale contrario alla linea dura. «È una follia fermare la Scala con gli scioperi. Si rischia il commissariamento» dice Domenico Dentoni della Uil. In molti si lamentano perché gli scioperi dell’area artistica fanno perdere soldi a tutti, chiedono di reperire orchestrali che lavorano e la prossima volta fare lo spettacolo comunque. «Il Fials ha sessanta iscritti e venti simpatizzanti, ma ci sono molti indecisi» suggerisce un musicista.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295263

Ottobre 3, 2008

Rapina al videonoleggio Bottino da 350 euro

Un uomo di nazionalità italiana è entrato nel Blockbuster di viale Piceno e ha mostrato al cassiere un cartello che spiegava l’intenzione di rapinare l’esercizio commerciale. Uno stratagemma silenzioso per evitare che i clienti del videonoleggio si accorgessero di quanto stava accadendo. La vittima, minacciata con un oggetto metallico, ha quindi consegnato la somma di 350 euro al malvivente, che si è poi dato alla fuga.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295273