Rinviati a mercoledì i negoziati per la formazione del nuovo governo di unità nazionale in Zimbabwe. Sui motivi del rinvio c’è mistero. Un portavoce si è limitato a dire che lo slittamento è dovuto a «circostanze impreviste». Sicuramente non mancheranno le difficoltà nelle trattative che porteranno alla formazione di un governo di 31 ministeri. Il nuovo esecutivo infatti deve esser formato in base ad un complesso sistema di ripartizione dei poteri tra il presidente Robert G. Mugabe e il suo avversario politico, Morgan Tsvangirai. L’intesa siglata dai due dovrebbe permettere al paese di superare la stallo dovuto alla sconfitta del regime alle elezioni del 29 marzo scorso. In base all’accordo Mugabe resta capo dello stato mentre Tsvangirai, che dalla sua ha una forte maggioranza in Parlamento, diventa primo ministro.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79049