Agosto 5, 2009...7:41 am

Notte Bianca: pienone ma fallisce campagna anti-alcol

Salta ai commenti

Le vessazioni nei confronti dei residenti del centro sembrano non terminare: costretti a pagare per la sosta in zona blu (con un numero di posti sempre più scarso – chiusura di piazza Matteotti e nuovo marciapiede Chiesa della Marina), a spostare le auto (si ma dove’) per lasciare spazio alla notte bianca, a puntare la sveglia sull’orario di arrivo della gabbianella di zona, a stare attenti a non parcheggiare nell’area – sempre blu – di sosta della gabbianella per quella mezz’ora dedicata al conferimento………

Non è assolutamente vero che non si poteva fare niente contro i venditori abusivi di birra e alcool!Già dalla prima mattinata in Via Trento e dietro l’edicola vicino alla fontanella sul lungomare,stazionavano tre furgoni Ducato pienti di fustini di birra e scatoloni di bottiglie di birra e liquori, con una ventina di giovani napoletani.

Se la notte bianca deve bloccare la città per una notte (e pazienza per il rumore, ma di certo gli spari alle 4 sono un insulto a chi il giorno dopo lavora) deve essere al servizio dei cittadini come avviene in ogni parte d’europa; la notte bianca non è stata inventata dai commercianti sambenedettesi e ovunque si svolge ha i connotati di cui parlo.

Vorrei, se possibile indicare un possibile modello di notte bianca di PERIFERIA, !° avere un’attività decentrata, quasi in periferia, 2° non avere niente in negozio da regalare, con finti e mirabolanti sconti, 3° avere un trio di musicisti in gamba, 4° offrire del buon vino, 5° offrire cibo sano e locale (piccola esterofilia nel sushi) 6° contattare alcuni amici bon vivant, 7° non indispettire i vicini del quartiere, 8° pregare che i brutti ceffi sopra le scalette non si avvicinanino in via Calatafimi, 9° sperare che Pasquale si mantenga in forma smagliante, 10° aspettare il cliente che verrà&&

Fonte:
http://www.sambenedettoggi.it/2009/08/02/77098/notte-bianca-alto-gradimento-ma-fallisce-la-campagna-anti-alcol/


Lascia un commento